Coaching

Il Coaching è un ulteriore approccio metodologico di cui mi avvalgo per stimolare la crescita del mio Cliente, affinché possa rivelare il suo potenziale. Come Coach Professionista lo accompagno e sostengo verso il conseguimento di una maggiore responsabilità, coscienza di sé e senso di affidamento e di sicurezza che discende da una ritrovata speranza. Il rapporto tra me e il mio cliente – di carattere contrattuale – intende favorire l’identificazione, la crescita e la messa in luce di strategie ad hoc, così come le modalità procedurali e i comportamenti convenienti per il conseguimento dei suoi obiettivi futuri. Si cammina inizialmente insieme perché possa in futuro risultare maggiormente efficiente mediante l’attivazione di un processo autonomo di conoscenza. Pur seguendolo e rassicurandolo nella scoperta di sé – senza che io mi sostituisca a lui -, lascio che sviluppi una propria curiosità funzionale all’emersione delle sue peculiari caratteristiche, rimaste da tempo celate. Piuttosto che verso la questione problematica, le metodiche del coaching sono focalizzate sulla soluzione e orientate al risultato. Tutto ruota intorno a una domanda: Che cosa vuole, cosa desidera? Ed è proprio intorno al desiderio che si accentra il mio intervento. Gli obiettivi vengono fissati per lo più in rapporto allo stato attuale del mio cliente oppure alla tipologia del problema. Una volta determinato quest’ultimo, è necessario che risulti “ben formato”, ossia realistico, fonte di motivazione e realizzabile. Il mio intervento risulta efficace quando riesco a motivare il mio cliente a sapersi dare una più ampia possibilità di scelta; lo supporto ad essere mentalmente preparato a fare del suo meglio, aiutandolo a sviluppare nuovi comportamenti strategici per apprendere ad apprendere.

Qualunque cosa tu possa fare, o sognare di fare, incominciala. L’audacia ha in sé genio, potere e magia. Incomincia adesso. L’uomo rimane importante non perché lascia qualcosa di sé, ma perché agisce e gode, e induce gli altri ad agire e godere.

Wolfgang Goethe

Nella veste di coach professionista, do supporto anche a gruppi di persone che desiderano migliorare le proprie prestazioni professionali e non, avvalendomi di determinati modelli teorici ed esperienziali, tra cui quello della Programmazione Neurolingustica, che si fonda sui livelli di pensiero. Secondo la PNL, l’esistenza di ogni persona è connotata da apprendimenti e cambiamenti, differenziati in un rapporto reciproco di supremazia e subordinazione. Tale gerarchia include una varietà definita di livelli logici: il contesto ambientale, gli agiti, le capacità, le convinzioni, i valori e l’identità. Il cliente viene “allenato” e motivato affinché possa sviluppare le proprie abilità al fine di vivere con maggiore appagamento la propria esistenza, dandosi obiettivi reali e positivi, conformi ai propri valori personali. Il cliente viene stimolato a scegliere con doverosa cura i strumenti specifici per ciascun livello, lasciandogli ampio margine di autonomia nell’esplorazione delle sue modalità di risoluzione. Il coaching facilita l’apprendimento e la pratica di determinate abilità, insegnando al cliente come usarle. Come nel counseling, anche nel coaching, l’intervento del professionista viene meno, quando si evidenziano patologie psichiche o disturbi di personalità, che abbisognano di altre figure professionali.